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martedì 26 aprile 2011
6-7 MAGGIO - PEPERONCINO SUD FESTIVAL
CPSR PRODUZIONI
PRESENTA
PEPERONCINO SUD FESTIVAL
VENERDI’ 6 – SABATO 7 Maggio
INIZIO CENE E CONCERTI
DALLE 20 A NOTTE FONDA
EON CLUB
VIALE BRIANZA 44
CINISELLO BALSAMO (MI)
INFO 345 4169406
ingresso 10 euro
con un chupito hot in omaggio a base di peperoncino
in caso di pioggia l'evento si svolgerà lo stesso
i palchi sono al coperto...
Arriva alla quarta edizione il Peperoncino Sud Festival. Nelle scorse edizioni hanno già partecipato band come Apres la Classe, Officina Zoè, Eugenio Bennato e molti altri.
Peperoncino Sud Festival è un evento che unisce e contamina molteplici generi musicali, con un’attenzione ai suoni etnici.
In questa edizione troveremo, 6 dj e 8 band musicali per due serate piccantissime di musica.
Folk ,Balcani e Reggae saranno la miscela di una calda primavera esplosiva , un centro di aggregazioni di divertimento e danza, saranno inoltre presenti, cene tipiche del sud a prezzi accessibili e nell’area esterna non mancheranno i prodotti tipici come, olio, vino, formaggi ,dolci del sud e bancarelle di artigianato.
A far da rappresentanza all’evento come sempre sarà presente il simpatico
Chupito Hot!, un porzione alcolica magica e piccante che non potete non assaggiare per entrate a tema con la festa. L’evento si svolgerà all’Eon Club di Cinisello Balsamo una palazzina di 3 piani con due sale palco, sullo stile dei migliori club underground di Berlino e Londra che si distingue per la sua versatilità nell'ospitare eventi che variano dalla musica all'arte e dj set .
PROGRAMMA:
su due palchi suoneranno:
Venerdi’ 6 maggio
BRIGANTI (PIZZICHE E TAMMURIATE)
ARBE GARBE (PATCHANKA FOLK PUNK)
BABBUTZI ORKESTAR (BALKAN FOLK)
MUSIKANTI BALVAL (BALCANI)
Dopo in concerti la festa continua con
Dj Set Bless Party
Su due pachi suoneranno:
Sabato 7 maggio
RADICI NEL CEMENTO (REGGAE)
NEMA PROBLEMA ORKESTAR (AFRO BEAT FUNK)
Dj Upsetting Station Hi Hi (Reggae)
DJ Cheso Dub Reggae Nu Funk)
LE BIOGRAFIE DEL GRUPPI PRINCIPALI
RADICI NEL CEMENTO
Il gruppo nasce nel 1993 nella zona del litorale romano con il nome di ROOTS IN CONCRETE: l'ispirazione è il roots-reggae con marcate venature dub ed alcune aperture verso ritmi più veloci, come il rocksteady e lo ska.
Nel maggio del 1995, assunta una formazione stabile e tradotto il nome in RADICI NEL CEMENTO inizia l'attività live, soprattutto a Roma e dintorni.
Prodotto dalla Gridalo Forte Records nel 1996 esce l'omonimo disco d'esordio, caratterizzato da un forte impegno sociale e da un sound reggae molto contaminato. Segue un tour italiano con alcuni episodi europei (Francia, Spagna, Svizzera).
Nel 1997 il gruppo incontra CHARLIE ANDERSON (The Selecter) con cui nasce una collaborazione culminata in due concerti a Roma.
Nel 1998 i RNC accompagnano in un indimenticabile tour italiano il compianto "Padrino dello Ska", LAUREL AITKEN.
Nel corso dello stesso anno e sempre per Gridalo Forte Records esce il nuovo lavoro, POPOLI IN VENDITA, che dal punto di vista stilistico prosegue il discorso iniziato col primo cd.
Ad accompagnarlo il singolo Guns of Brixton cover del celebre brano dei Clash che vede la partecipazione di LAUREL AITKEN e FERMIN MUGURUZA (Negu Gorriak, Kortatu).
Segue un lungo tour italiano ed europeo durante il quale viene prodotto anche il primo videoclip del gruppo, tratto dal brano Sogno Albanese.
Nell'aprile del 1999 la band registra a Roma, per la Ezan Ozenki Records il brano Urrun che farà parte del primo lavoro da solista di FERMIN MUGURUZA e da cui viene tratta un'elegante dub version mixata da MAD PROFESSOR.
Da ricordare anche una memorabile 'combination' con il grande Max Romeo, vera e propria leggenda vivente del reggae giamaicano, al Forte Predestino di Roma.
Nel 2001 esce ALLA ROVESCIA, terza prova del gruppo, dallo stile più variegato rispetto ai precedenti lavori e ricco di importanti collaborazioni, tra le quali spiccano i nomi di ROY PACI e MADASKI (Africa Unite). Da questo album vengono tratti tre videoclip: Alla Rovescia , Pappa e Ciccia ed Echelon.
La band affronta un lungo tour, del quale vanno ricordate, in particolare, le esibizioni al Palavobis di Milano,come spalla agli UB40 ed al Rototom Sunsplash come backing band di ALTON ELLIS, "The Soul of Jamaica".
Nel febbraio del 2004 esce OCCHIO! (V2 Records) che conferma anche le positive collaborazioni con ROY PACI e MADASKI: il primo, in versione singer, partecipa al brano An' sai come ce piace e al suo relativo videoclip; il secondo firma una raffinata dub version de La logica del profitto.
Nel corso del tour relativo a quest'album, i RNC hanno occasione di festeggiare il loro 10° anniversario di attività, con una grande festa-concerto al Villaggio Globale di Roma: molti gli artisti ospiti, tra cui BUNNA (Africa Unite), SKARDI (Pitura Freska), TONINO CAROTONE e REMO REMOTTI.
ARBE GARBE
Gli Arbe Garbe sono un gruppo musicale che sperimenta la tradizione popolare con sonorità punk, free jazz, noise. Attivi da quindici anni, macinano stili diversi e diverse lingue , passando dall’ italiano allo spagnolo, ad altre lingue minori di fascino arcaico. Si sono confrontati con musicisti di diversa estrazione, come il cantautore americano Eugene Chadbourne, con cui nel 2010 hanno registrato il disco “The Great Prova” accolto con ottime recensioni dalla stampa musicale nazionale. Le collaborazioni riguardano i più disparati ambiti artistici, come quelle coi fumettisti Davide Toffolo e Aleksandar Zograf, o con la poetessa Mariangela Gualtieri, e caratterizzano lo stile contaminato del gruppo la cui caratteristica è quella di avere uno spettacolo live di fortissimo impatto sonoro e visivo. Nel 2006 sono tra gli 11 finalisti del Liet International la kermesse europea più importante di gruppi rappresentanti delle lingue minoritarie, e col loro video Puar Beppin hanno ottenuto il primo premio alla Mostre dal Cine Furlan e all'Anteprima Zone del Trieste Film Festival. Hanno al loro attivo diverse programmazioni radiofoniche: Battiti, Farenheit (Radio 3 Rai), Demo (Radio 1 Rai), Caterpillar, Fuori Giri (Radio 2 Rai), Radio Capodistria, Radio Popolare, Radio Onda d'Urto, Radio Bocconi, Radio Sherwood e alcune apparizioni televisive (RAI 2: Follie Rotolanti e Nu Roads, RAI 3: La Storia Siamo Noi) ed altri passaggi televisivi e radiofonici su varie radio ed emittenti regionali e nazionali. Hanno all’attivo almeno 500 concerti in Italia, Austria, Germania, Svizzera, Spagna, Svezia, Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Austrialia, Argentina, Uruguay…
BABBUTZI ORKESTAR (BALKAN FOLK)
Dal campo nomade una balcanica voce raminga smuove l'aria, trasportando con sé una nota che urla: “Cigani!”. Il prof., impegnato a ingollare la vita, e il suo compagno di bevute Lele, colgono il messaggio. Insieme con il fedele cane Regole O prendono a dimenarsi: un movimento, da blando, diventa sempre più frenetico e percuote le membra. Le gole si gonfiano a sproloquiare gramelot d\'Est Europa. E\' un attimo: si prenda un album dei Bratsch o degli Acquaragia Drom, un film di Kusturica o di Gatlif, nasce così l'idea di assumere alkoholici e filologia e fondare la BABBUTZI Orkestar. A una cromatica fisarmonica, che caracolla tra le dita di Emiliano Bianchi, accompagnata da una strimpellata chitarra, da un salmastro bouzouki e dalla baritonale voce di Gabriele Roccato, presto si uniscono corde virtuose, il violino della Ma Mariella Sanvito e la viola del M° Matteo Del Soldà. Ma i BABBUTZI prorompono: ecco i facoltosi servigi di Alberto Nazareno Turra alla chitarra, (ap)parentesi poetica della band, i bassi profondi e sognanti di Ivan Lo Giusto, i cimbali di Bruno Saitta, che incalza tribale, ecco l\'esondante tromba turbofolk del M° Ivan Padovani. Le note dell'ensemble profumano di kebap e di gyros, di paella e di escargot: da brani di nicchia quali “Mostarski ducani” e “Ussa sà” spaziano a sempreverdi come “Kalashnikov” e “Opa cupa”. Il tutto innaffiato rigorosamente da rakia, ouzo o pivo, q.b. (ad abundantiam... www.myspace.com/babbutziorkestar
BRIGANTI
I Briganti gruppo attivo a Milano dal ‘99 musicisti appassionati della musica e delle danze del Sud Italia si esibiscono con un repertorio musicale, legato alla tradizione popolare e in chiave rivisitate moderne.. Energia, passione, carica coinvolgente, sono le caratteristiche che fanno di loro uno dei gruppi più apprezzati dell’ambiente folk di Milano.www.simmbriganti.it/
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mercoledì 26 gennaio 2011
18 E 19 FEBBRAIO _ UN WEEK END BLUES A LODI CON IL MEGLIO DEL BLUES ITALIANO E ARTISTI DI CARATURA INTERNAZIONALE COME ROY RODGERS E NINE BELOW ZERO
La Città di Lodi e Groove Company Srl
presentano
Winter Session 2011 - V edition
Venerdì 18/02/2011 ore 21.00
Maurizio “Gnola” Glielmo & Jimmy Ragazzon
NINE BELOW ZERO (acoustic & electric)
Sabato 19/02/2011 ore 21.00
Daniele Tenca & The Blues for The Working Class Band
ROY ROGERS & Paolo Bonfanti Band
c/o TEATRO ALLE VIGNE via Cavour, 66 – LODI
Info e prenotazioni: tel.0371.425862 - 393.9586934 - info@lodiblues.com
Biglietto ingresso 1 serata: 15 € Abbonamento per 2 serate: 22 €
Posto unico non numerato – Apertura porte: ore 20.30
PREVENDITE:
Biglietteria del Teatro alle Vigne nei seguenti orari:
mart e giov dalle 10.00 alle 12.30; mart, merc, giov e venerdì dalle 15.00 alle 18.00
Wellington Pub - via Cavallotti, 17 Lodi
Uva Viva Wine Bar - via Zuavi, 39 Melegnano (MI)
durante gli orari di apertura dei locali
Uva Viva Wine Bar - via Zuavi, 39 Melegnano (MI)
durante gli orari di apertura dei locali
Media partner:
LIFEGATE Radio
BUSCADERO
IL BLUES
Ufficio stampa:
LUNATIK
Winter Session 2011 - V edition
A Lodi si celebra un lustro di grande blues !
Il freddo inverno lodigiano si appresta ad essere scaldato per il quinto anno consecutivo dalle note di consumati bluesmen in arrivo in città da tutto il mondo. Siamo giunti infatti alla quinta edizione della “Winter Session” del Lodi Blues Festival, una rassegna che ha avuto il piacere di ospitare interpreti di caratura mondiale: da Corey Harris ad Eric Bibb, da Fabio Treves a Jerry Portnoy, da Roberto Ciotti al James Taylor Quartet, solo per citarne alcuni. Questa quinta edizione schiera in campo veterani della blues-scene italiana, un gruppo icona del British blues, un fuoriclasse americano della chitarra slide, e una giovane (e già solida) promessa nazionale. Elementi sufficienti quindi per decretare, almeno per due giorni, Lodi capitale nazionale del Blues !
Si parte venerdì 18/02/2010 con un duo, che in realtà racchiude in sé il seme di un supergruppo: Maurizio “Gnola” Glielmo, cantante e sopraffino chitarrista, è infatti leader dell’omonima Gnola Blues Band, gruppo di riferimento per gli appassionati del blues in Italia. Lo stesso si può dire per Jimmy Ragazzon, cantante e leader dei Mandolin’ Brothers, formazione che ha da poco celebrato i 30 anni di attività, con un tour e un disco negli Usa. I due artisti formano un collaudatissimo duo, che ha da poco dato alle stampe l’album “Blues, Ballads and Songs” osannato dalla critica specializzata.
Sarà poi la volta dei primi ospiti internazionali. Direttamente da Londra giungeranno i Nine Below Zero, la cult-band del British blues, un’incredibile band punto d’incontro tra la grinta del R’n’B e la passione del blues, shakerate dall’irruenza del punk. Ma il tempo non passa invano per i grandi musicisti, e i NBZ hanno anche riscoperto una propria elegantissima anima acustica, ben testimoniata in alcuni loro recenti album. Eccezionalmente per il Lodi Blues Festival, si produrranno quindi in un doppio set, acustico ed elettrico: un occasione abbastanza rara, da non perdere!
Sarà poi la volta dei primi ospiti internazionali. Direttamente da Londra giungeranno i Nine Below Zero, la cult-band del British blues, un’incredibile band punto d’incontro tra la grinta del R’n’B e la passione del blues, shakerate dall’irruenza del punk. Ma il tempo non passa invano per i grandi musicisti, e i NBZ hanno anche riscoperto una propria elegantissima anima acustica, ben testimoniata in alcuni loro recenti album. Eccezionalmente per il Lodi Blues Festival, si produrranno quindi in un doppio set, acustico ed elettrico: un occasione abbastanza rara, da non perdere!
Sabato 19/02/2009 spazio ad una delle realtà emergenti più interessanti del momento. Daniele Tenca, accompagnato dalla sua granitica band, presenterà l’ottimo “Blues For The Working Class”. Un album di spessore, intriso di passione, grinta e tematiche sociali, che gli è valso la partecipazione all’edizione 2011 dell’International Blues Challenge a Memphis, come unico rappresentate per l’Italia. Il gran finale è affidato alla chitarra slide di Roy Rogers. Questo artista americano può vantare una nutrita collezione di nominations e vittorie ai Grammy Awards, e ben quattro anni al fianco del leggendario John Lee Hooker come produttore e chitarrista. Una tecnica e un feeling non comuni fanno di Roy uno degli indiscussi maestri della blues slide guitar a livello mondiale, e attualmente sta girando gli states al fianco di Ray Manzarek dei Doors. Roy sarà supportato dalla band di Paolo Bonfanti, chitarrista mancino e cantante, altro peso massimo della blues scene italiana e non solo, viste anche le sue collaborazioni con membri della PFM e una propria produzione di livello come song-writer.
Ulteriori informazioni sugli artisti ai seguenti indirizzi internet:
Ufficio stampa:
LUNATIK
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